IL CONTESTO LAVORATIVO
LA PERSONA E IL CONTESTO LAVORATIVO
Il lavoro è un elemento centrale nella vita di una persona e fondamentale per definire l'identità del soggetto.

-struttura il tempo,
-permette contatti sociali,
-costruisce un'identità sociale e un ruolo,
-collega scopi individuali e collettivi,
-garantisce un'attività regolare e quindi un'espressione delle proprie potenzialità.
MOTIVAZIONI E ATTEGGIAMENTI
Nel rapporto tra compiti lavorativi e motivazioni individuali ci sono alcuni fattori che vanno tenuti presenti:
-la desiderabilità degli obiettivi,
-la valutazione della loro raggiungibilità.
Ciò che è rilevante è l'atteggiamento soggettivo verso il raggiungimento di un obiettivo.
CONTROLLABILITA
La psicologia parla di percezione o impressione di controllabilità indicando la sensazione soggettiva di avere un'influenza sugli eventi.
-Il bisogno di controllo ha una base evolutiva profonda: l'organismo ha più possibilità di successo e di sopravvivenza se è in grado di influire su quello che succede.
-Un individuo dotato di poteri:
-realizza i suoi obiettivi,
-garantisce la sua sicurezza,
-viene riconosciuto socialmente.
Il senso di efficacia di se determina la propensione della persona ad affrontare o meno un problema sulla base della sensazione di poterlo risolvere. La percezione di efficacia incide direttamente sull'autostima e di conseguenza sulla motivazione ad affrontare un compito.
RAPPORTO TRA CONTRALLABILITA E IMPEGNO
La percezione della controllabilità sui risultati dei propri sforzi influenza direttamente il giudizio della persona nei confronti del suo lavoro.

-attività in cui la controllabilità è scarsa, ma lo sforzo è elevato= è peggio,
-lavoro poco impegnativo, le decisioni hanno influenza sui risultati= è più facile,
-lavoro attivo e motivante, la percezione di controllo è elevata e anche l'impegno è adeguatamente alto.
INDIVIDUAZIONE DELLE CAUSE DI SUCCESSO E INSUCCESSO: GLI STILI ATTRIBUZIONALI
Il ruolo nel lavoro dipende dal modo in cui si individuano le cause dei propri successi e insuccessi.
La prima differenza riguardo la percezione di minore o maggiore controllabilità.
Ogni individuo spiega le cause del proprio comportamento e di quello delle altre persone con "stili" differenti, chiamati stili attribuzionali.
La valutazione delle cause di un comportamento umano è riconducibile alle tre coppie di categorie generali:
-la causa di un risultato è interna alla persona oppure esterne,
-la causa è un elemento stabile, che persiste nel tempo, oppure accidentale,
-la causa è percepita come controllabile o non controllabile dalla persona coinvolta.
MOTIVAZIONI E EMOZIONI
Motivazioni (bisogni e desideri) legate alla dimensione emotiva e affettiva dell'individuo(dimensione emotiva e affettiva)
Es: rabbia e frustrazione emergono quando il risultato atteso è stato impedito da un ostacolo.
...
Ogni reazione affettiva è il prodotto del rapporto tra le proprie azioni, le aspettative e il risultato ottenuto.
Nelle scienze psicologiche, il termine di derivazione anglofona, indica la modalità con cui un individuo ritiene che gli eventi della sua vita siano prodotti da suoi comportamenti o azioni, oppure da cause esterne indipendenti della sua volontà.
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